Matematca quantistica – Bruce Lipton (tradotta in italiano)
Vi presento il segreto della vita, raccontata scientificamente da Bruce Lipton, con ancora molte variabili.
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Vi presento il segreto della vita, raccontata scientificamente da Bruce Lipton, con ancora molte variabili.

Avete visto lo spettacolo di Marco Paolini intitolato “La macchina del capo”?
Se non l’avete visto, vi consiglio di acquistare subito i biglietti; se invece siete stati tra i fortunati ad aver assistito a quest’arguta performance del grande artista, capirete quanto vi sto per dire, ricordandovi delle grasse risate suscitate dalla rievocazione dell’infanzia e dell’adolescenza di tutti noi, in cui ognuno si è riconosciuto in uno o più dei personaggi da lui interpretati.
Se ci pensiamo bene, sia all’asilo che alle elementari prima e alle medie poi, senza parlare delle superiori e di altri contesti di gruppo, c’era sempre almeno un tipo con gli occhiali, uno con i dentoni, quello timidone, quello un po’ strambo, lo spilungone, il boss, ecc.
Ecco, io non saprei darmi una definizione precisa, ma sicuramente fin da piccola ero quella che preferiva starsene per conto suo, salvo rari momenti in cui, presa da un raptus di inspiegabile entusiasmo ed altruismo, decideva di inserirsi nei vari gruppetti per vedere cosa sarebbe accaduto.
Per questo motivo mi scappa da ridere e non riesco a trattenermi!
Da quando la meravigliosa Ya di Josaya, Silvia, l’angelo biondo, mi ha chiesto di scrivere QUESTO report, rido sotto i baffi e scuoto la testa.
Proprio io, l’Eremita, ho l’arduo compito di raccontare del Cerchio di cui faccio parte.
Io, che ho sempre ritenuto che se sono figlia unica, un motivo ci dev’essere: non ho ancora capito se sia la causa o l’effetto, ma sicuramente ciò ha influenzato il mio carattere e le mie relazioni.
Siccome un motivo c’è sempre, allora anche la richiesta di Silvia, non può essere un caso.
E mentre sono qui sul divano del mio salotto, con il pc sulle gambe, mi rendo conto che forse sono proprio la persona più adatta a raccontare di NOI, perché il NOI per me è stata ed è una scelta.
NOI si riferisce a 13 fantastiche persone che il 21 dicembre 2008 hanno deciso di darsi un nome: Gendai Reiki Italia.
In realtà alcuni di noi già si conoscevano da qualche anno grazie ad un corso di shiatsu, altri si sono aggiunti dopo un corso reiki, altri per amicizia…ma è come se tutti avessimo seguito un unico filo conduttore che alla fine ci ha portato proprio qui dove siamo.
Fin dall’inizio siamo stati bene assieme: ognuno con le sue spiccate caratteristiche, ognuno con la sua personale esperienza, tutti con la stessa sensazione di potersi esprimere liberamente, senza essere giudicati. Desideravamo trovare una scusa per incontrarci e fu così che iniziammo a porci degli obiettivi da raggiungere insieme: il Master Reiki nel sistema Komyo, con l’arrivo del rev. Hyakuten Inamoto a Trieste fu il primo di questi obiettivi, seguito di lì ad un anno da un viaggio in Giappone alla scoperta dei luoghi del Reiki, ma soprattutto organizzato con lo scopo di conoscere il fondatore del sistema Gendai, Hiroshi Doi Sensei.

Tutti ci dissero che sarebbe stato impossibile riuscire a muoverci in 13: 13 teste, 13 idee, 13 caratteri diversi…eppure quella fu l’esperienza che maggiormente ci unì e che determinò la successiva meta da raggiungere: la fondazione dell’Associazione Gendai Reiki Italia, la dichiarazione ufficiale di un sodalizio che tuttora ci sta dando grosse soddisfazioni.
Nei nostri incontri tenuti nella “casa di sole e d’azzurro” di Michi e Mauri (chiamata così per le pareti azzurro cielo e le solari note di colore ovunque presenti) ce ne stavamo seduti in cerchio a scambiarci opinioni, raccontarci le nostre quotidianità, svelare i nostri sogni e condividere ciò che è sempre stato il nostro leitmotiv, il Reiki.
Durante una di queste liete occasioni ci regalammo una riproduzione della Tavola Rotonda,
(che in seguito divenne uno dei nostri simboli preferiti) con tanto di Cavalieri: quella volta eravamo in 11, ma destino volle che nel giro di poco tempo si unisse a noi il 12° cavaliere, insieme a Mago Merlino.

Il significato della Tavola Rotonda, di Camelot e del Cerchio cominciarono così ad essere la filosofia più rappresentativa di ciò che volevamo realizzare: tutti con lo stesso valore, tutti sorretti da tutti e tutti volti nella medesima direzione! (vi invito a visitare il nostro sito www.gendaireiki.it alla pagina Chi Siamo – La Nostra Visione, per capire ciò che noi intendiamo per “Cerchio”).
Fu così che ci impegnammo a far diventare realtà un nostro grande sogno: unire vari esponenti di culture, filosofie e tradizioni diverse e consentire loro di interagire parlando di Vita, a loro modo, ma portando attenzione ai punti in comune piuttosto che alle differenze.
Fu così che nacque l’evento “Il Cerchio della Vita – molte voci, una canzone”.
Fu così che dedicammo un anno della nostra vita ad uscire dai nostri schemi per avvicinarci a ciò che molti credevano impossibile.
E fu così che TUTTO divenne possibile! ( guardate un po’ il sito www.circle-of-life.org )

A noi piace tanto un proverbio africano che ormai è diventato il nostro motto e recita così:
“Se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontano vai in tanti”.
A me personalmente piace andare veloce, ed effettivamente è così che mi muovo la maggior parte delle volte!
Però ho imparato una cosa: senza i miei Fratellini (come ci chiamiamo tra di noi) difficilmente riuscirei ad andare tanto lontano. Voglio dire che sentirmi sorretta, capita, spronata e perché no, anche contestata, mi aiutano SEMPRE a ricordarmi chi sono e che faccio parte di qualcosa di molto più ampio rispetto alla mia “singola” vita. Il Cerchio mi fornisce la giusta ottica con cui guardare le cose, prenderne il giusto distacco e ricordarmi che NOI siamo più importanti dei nostri problemi e che la cosa che ci accomuna TUTTI è la Vita, che non chiede altro che di essere vissuta.
Abbiamo appreso che il nostro piccolo gruppetto rappresenta in realtà una piccola società e che le dinamiche che si presentano nel nostro gruppo, sono le stesse che si verificano nella società attuale. Per questo motivo cerchiamo di affrontare quanto ci capita con l’intento di risolvere in maniera tenera e gentile qualsiasi tematica ci si presenti: pensiamo che se lo facciamo nel nostro piccolo, anche nel grande che sta là fuori ci può essere un cambiamento.
Non che sia facile. Talvolta abbiamo la presunzione di aver “capito” e quindi di essere esenti da certi problemi; il più delle volte, invece (ahimè) è come se facessimo degli enormi passi indietro e ci perdessimo in sciocchezze. La forza del gruppo però sta proprio nel fatto di ricordarci qual è il nostro intento comune e che non possiamo pretendere di cambiare il mondo intorno a noi, se non cambiamo NOI per primi! Ecco allora che ci rimettiamo in discussione, ci ritroviamo e ritroviamo ciò che ci accomuna, scegliendo insieme la nuova direzione da prendere tutti assieme, ma come un’unica entità. Lo facciamo ognuno a nostro modo, ognuno mettendo in gioco se stesso, le sue memorie ed i suoi schemi.

Come vi dicevo, IO sono quella solitaria, quella che lavora bene da sola e non in gruppo, che preferisce andare veloce ed organizzare quanto più possibile per non incorrere negli imprevisti che, come la legge di attrazione vuole, il più delle volte sembrano proprio venirmi a cercare, accipicchia! Quella che però, alla fine, non può fare a meno dei suoi Fratellini, perché con loro è come ritornare a casa.
L’altro lupo solitario è MAURI: si definisce il maggiordomo della GRI ed effettivamente è colui che si diletta a risolvere un po’ tutte le faccende (grafiche, informatiche, ecc.) in modo pragmatico ed efficace.
Poi c’è MORENA, schietta e concreta, che si occupa di far quadrare i conti e non si perde mai in chiacchiere, passando subito ai fatti, agendo di cuore e senza pensarci su due volte.
ANTO è la nostra àncora, quella che è sempre presente, che ci radica a terra, il nostro punto fermo.
MICHI invece è l’entusiasmo fatto a persona, sempre fluida nei suoi movimenti e solare nel vedere la Vita con ottimismo…non fatela arrabbiare però: è un fuocherello piuttosto scoppiettante ;D.
Leggera come l’aria e dolce come una brezza primaverile la nostra ROBY: colei che quando è presente crea equilibrio in tutti noi.
GABRY, la mondana del gruppo, quella che fa un po’ da tramite con il mondo là fuori, quando noi siamo troppo immersi nel nostro centro.Se avete bisogno di informazioni di qualsiasi tipo, rivolgetevi a GIOVY, altrimenti detto WIKI (da Wikipedia, l’enciclopedia multimediale).
L’eclettica del Cerchio si chiama FABIA, la persona che quando decide di prendere in mano la situazione chi la ferma più? E per farlo usa tutta la creatività che ha a disposizione…
Il nostro piccolo miracolo si chiama STEFY ed è la manifestazione vivente di come i pensieri, la volontà e l’amore possano cambiare la realtà.
E che dire di FABIO, dei suoi affettuosissimi abbracci, delle sue affermazioni che ti toccano nel profondo e dei suoi sguardi che sembrano andare oltre la superficie, alla ricerca di chi sei veramente? (ma forse sono un po’ di parte visto che è la persona alla quale ho donato il mio cuore!)
Il nostro Presidente, PAOLO, Re Artù, il Re Leone…insomma la più alta carica spetta proprio a lui. Uomo di gran cuore e sorrisi sempre pronti per tutti noi; grande dispensatore di buone parole.
Ed infine RUDY, che per primo ha creduto in NOI, che ha sognato tutto ciò e con fiducia cieca l’ha portato a realizzazione. Colui il quale ci prende per le orecchie con dolcezza per riportarci in carreggiata quando ci perdiamo. Quello lungimirante e sempre retto; l’esempio sincero di correttezza, disciplina e Amore incondizionato. Rudy è stato mio Maestro, è mio Fratello ed Amico, una persona che ammiro perché agisce con coerenza seguendo quanto sostiene, capace di scegliere sempre con il cuore per il bene comune, a scapito dell’ego e di quanto socialmente accettato.
Se avete piacere di sentirlo parlare, se volete assaporare la serenità di stare in un Cerchio, se volete conoscere il nostro Cerchio, vi invito sabato 18 e domenica 19 settembre 2010 al corso di Reiki sistema Gendai 1° livello che si terrà nella nostra nuova sede di Via Beccaria 7 a Trieste (per info ed iscrizioni scrivete a info@gendaireiki.it o chiamatemi al 3493604929).
I nostri Fratellini adottivi, Sandro e Silvia hanno scritto una bellissima testimonianza (per la quale non finirò mai di ringraziarli) circa la loro presenza all’ultimo corso da noi tenuto nel giugno di quest’anno: potranno confermarvi che i nostri corsi sono caratterizzati dal via-vai di NOI 13 che, con apparizioni a sorpresa, presenziamo per sostenere chi conduce i seminari ma soprattutto per la felicità di condividere qualcosa di bello, unico e speciale, con quante più persone possibile affinché il Cerchio si espanda e si possano creare tante altre realtà simili alla nostra che, ci auguriamo, portino un cambiamento tangibile e all’insegna dell’Armonia nella coscienza dell’Umanità.
Vi aspettiamo!
Francesca
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